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Antonello Perillo


Caporedattore Centrale Responsabile TGR RAI della Campania.
Giornalista professionista dal 1988

Ama la famiglia, i libri, i dischi (rock, pop, jazz e new age), i film (su tutti "Blade runner"), Capri e il calcio

Filosofo (o giudice?) mancato

Tifa per Napoli e per il Napoli

Quella volta che suggerii ad Adl il nome di Chiesa

Quella volta che suggerii ad Adl il nome di Chiesa

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Chiesa al Napoli? Una voce che gira da tempo e che mi inorgoglisce perché lo scorso gennaio ebbi modo di suggerire il nome del giovane figlio d’arte al presidente De Laurentiis, che chiacchierando con me, mio figlio Luca e altri colleghi (Antonio Sasso, Gianfranco Coppola, Enrico Varriale) disse di essere più o meno alla ricerca di un vice Callejon. Il nome che più intrigava il patron azzurro era quello di Suso, ma io non ebbi dubbi nell’insistere a sponsorizzare il nome di Chiesa, uno che punta l’avversario, salta l’uomo ma al tempo stesso è votato al sacrificio molto più del milanista. De Laurentiis mi sembrava molto incuriosito dalla mia insistenza. Chissà se non stesse già monitorando il viola tramite Giuntoli e lo scouting.
Detto questo, l’operazione Chiesa mi sembra in questo momento quasi impraticabile. Non tanto per le cifre: leggo di una valutazione vicina ai 40 milioni di euro, somma che il Napoli, soprattutto in caso di passaggio alla fase a gironi della Champions League, può anche investire se convinto fino in fondo delle qualità del ragazzo. Il problema vero è che dopo le cessioni di Bernardeschi, Borja Valero, Ilicic, Gonzalo Rodriguez e Vecino, e con il probabile addio di Kalinic, la dirigenza viola non può permettersi il lusso di un altro strappo con la propria tifoseria, che vede in Chiesa la stella del domani, se non una possibile nuova bandiera. I Della Valle, che già hanno un rapporto conflittuale con i supporter gigliati, sarebbero quasi costretti a fuggire da Firenze…
Un’alternativa a Chiesa come vice Callejon? Difficile davvero dare una risposta. Callejon piace talmente tanto a Sarri da essere stato il giocatore più impiegato nella scorsa stagione. Oltretutto ha caratteristiche fisiche tali (un super atleta dalla corsa inesauribile) che gli consentono di necessitare effettivamente di pochissimo riposo anche durante le stagioni più lunghe e faticose, come quella che si prospetta per il 2017/2018. Chiesa sarebbe sì ottima alternativa a Callejon, ma per doti naturali e gran senso della posizione potrebbe essere schierato anche come finto centravanti, come alternativa a Insigne se non come mezzala. Se non dovesse arrivare il giovane talento della Fiorentina, continuerei a lavorare su Rog, che nasce centrocampista centrale ma che Sarri sta ogni tanto sperimentando anche come esterno tattico.

Antonello Perillo

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